Via Dazio Vecchio 8 Varese centro  " Piazza Repubblica "

( la stradina che porta dal teatro a cinema Impero )

Accessori per la danza, il pattinaggio e la ginnastica

Orario: Dalle 9.00 alle 20.00   Lunedì mattina chiuso.

Aperto prima e seconda domenica del mese.  Le domeniche dalle 10.00 alle 20.00

Tel. : 0332 28 37 76  -  338 38 36 252 - E-mail: info@dancepassion.eu

 Dizionario della danza: A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z   Aggiungi  il sito a preferiti! >>>

Information point

    In questa sezione troverete:

Scuole di danza di

  Varese e provincia

  Como e provincia , Ticino , Italia

  Accademie in Europa

  Curriculum Insegnanti

  Curriculum Ballerine/i

  La mappa del sito

e tante altre Informazioni


Pattinaggio


Per gli spazi pubblicitari

edizionishary@gmail.com


Da non perdere

www.artpassion.info

Dizionari del Cinema, della Fotografia, del Teatro, della Pittura; Libri e tante informazioni

www.silviafontana.it


SCUOLA DI DANZE CARAIBICHE SALSA BACHATA ECC.

Via Corridoni 3 Casbeno, Varese

Giovedì

entrata gratuita per tutti 

Sabato dalle 22.30 in poi

CHIUSO: la Domenica

Tutte le sere corsi di ballo Caraibici

info corsi e lezioni private

Gino 347 88 56 612 

Lorenzo 333 67 65 695

info@picabu.it

www.picabu.it

Via Giovanni XXXIII, 2  Buguggiate - 21020 (VA)

Dir. artistico: Guido Marni Ballerino diplomato da teatro "Alla Scala" e al teatro "Bolshoi" di Mosca.

Insegnanti:

Alessandra Braga

Guido Marni

 Luca Giacon

Discipline insegnate: Classico + Accademia

contemporanea

modern-jazz

hip hop

breakdance

tip tap

musical

danza del ventre

danze caraibiche

danza light

 pilates

Alessandra 338 48 45 718 Luca 349 32 22 28 99

 www.timefordance.it 

info@timefordance.it

 

Da non perdere

www.artpassion.info

Dizionari del Cinema, della Fotografia, del Teatro, della Pittura; Libri e tante informazioni

 

ABT: American Ballet Theatre School. Sito web:   www.abt.org 

Accademia del Teatro alla Scala Milano:   Il Teatro alla Scala di Milano, citato spesso semplicemente come La Scala, oltre ad essere uno dei teatri più famosi al mondo è conosciuto come "il tempio della lirica"; situato in una delle piazze maggiormente frequentate ed eleganti della città, l'omonima Piazza della Scala, dalla quale prende appunto il nome. Il teatro fu fondato per volere dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria dopo l'incendio che il 26 febbraio del 1776 distrusse il Teatro Regio Ducale di Milano, che fino a quel momento ospitava l'opera lirica. Le spese per l'edificazione del nuovo teatro furono sostenute dai proprietari dei palchi del Teatro Regio Ducale in cambio del rinnovo della proprietà dei palchi. L'edificio venne inaugurato il 3 agosto 1778.

Dal 1991, il Teatro alla Scala si occupa anche di formazione per i professionisti dello spettacolo grazie alla Direzione Scuole Formazione che, dal 2001, è divenuta Fondazione Accademia d'arti e mestieri dello spettacolo Teatro alla Scala (in breve: Accademia Teatro alla Scala). L'Accademia, oggi presieduta da Pier Andrea Chevallard e diretta da Luisa Vinci, eroga corsi di formazione professionale attraverso i suoi quattro dipartimenti: Musica, Danza, Palcoscenico-Laboratori, Management. Il percorso di studi culmina ogni anno nel “Progetto Accademia”, opera inserita nel cartellone scaligero.

Per informazioni dettagliate e approfondimenti vedi Sito web: www.accademialascala.it 

Accademia Nazionale di Danza (Roma): Ministero dell'Università e della Ricerca. ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA  Largo Arrigo VII, n°5 - 00153 Roma - Tel.  06 57 17 621  Fax.  06 57 80 994  www.accademianazionaledanza.it  

Accento:L'Accento indica il ritmo con cui un esercizio va eseguito. L'accento può essere in battere o in levare, ovvero sulla battuta musicale o nel tempo intermedio tra le battute. Ad esempio, in un Battement tendu in battere si esce in Dégagé in levare e si chiude in Quinta posizione in battere, contando la musica in questo modo: e-1-e-2-e-3-e-4


Adage: proveniente dal termine musicale "adagio" che significa calmo, tranquillo mentre nella danza è un insieme di movimenti lenti e naturalmente aggraziati. La definizione di "adagio" è insolitamente in lingua italiana, perché prende il nome dalla musica con la quale viene eseguito. "Adagio" vengono definiti tutti quei passi, o più comunemente le legazioni di passi, eseguiti con movimenti lenti e legati. Durante la Lezione l'adagio viene fatto sia durante la Sbarra che al Centro.Il termine deriva dal corrispettivo italiano "Adagio", che a sua volta, nasce dalla contrazione di "Ad agio". E' importante conoscere l'etimologia di questo tipo di legazione, poichè riassume in un termine come deve essere eseguito l'esercizo: bisogna sembrare a proprio agio, rilassati, e la tensione deve riguardare soprattutto l'assetto generale del corpo. Lo studio in adagio è propedeutico al lavoro in allegro, poichè serve a capire in modo preciso la dinamica dei passi e il modo corretto per legarli. Nella danza indica una legazione complessa di développés in diverse posizioni uniti ad altri passi complementari. Si esegue alla sbarra, in centro e può far parte di un pas de deux o di un balletto.

Afro Dance: Il continente africano ha dato molto al mondo e ha ricevuto poco. E' stato colonializzato, sfruttato ed i suoi abitanti trasportati come schiavi sono di fondamentale importanza in costruzione degli Stati Uniti e la sua trasformazione in super potenza. Le danze africane esplodono l'energia e la forza fornito da un sole cociente e trasmettono il desiderio incontenibile di musica e movimento.
In Africa danzare non è solo divertimento: la voce e la ripetizione del movimento, la vibrazione, l'ondulazione, il ritmo dei piedi, la camminata, l'energia della voce accompagnano la vita quotidiana come un inesauribile desiderio di un espressione allegra per ringraziare le forze donate dalla natura, ricevuto dall'uomo.

Air (en l') : il movimento della gamba mentre è sospeso in aria.

A la seconde: Si intendono A la seconde i passi o le posizioni con la gamba libera tenuta lateralmente, sia a terra che in aria. Il riferimento è alla Seconda posizione, in cui i due piedi (o le due braccia) sono aperti su una stessa linea.
Le posizioni A la seconde sono in linea con le spalle e perfettamente En dehors. Un esempio sono le Pirouettes a la seconde, con la gamba libera tenuta in aria all'altezza dell'anca, e allineata con il bacino.

Alimentazione: Prima di tutto bisogna mettere in chiaro che il ballerino è prima di tutto un atleta che ha bisogna di una corretta alimentazione che debba soddisfare le esigenze corporee in modo da non mancare energia.
Ci sono delle false convinzioni che bisognerebbe mettere in chiaro:
- Non è vero che assumere tante proteine aumenta la massa muscolare perché alla base dell'aumento c'è l'allenamento.
- Chi fa sport (danza) non deve mangiare frutti di mare: errato. I frutti di mare hanno le stesse proteine della carne e non contengono grassi.
- I grassi fanno male a chi fa sport (danza): No. I grassi del pesce ad esempio fanno molto bene perché rafforzano il sistema immunitario.
- Solo un caffè a colazione fa dimagrire: non mangiando nulla a colazione si va' in contro ad attacchi di fame saziati nelle maniere più sbagliate.
- Evitare pasta e pane fa dimagrire: essi forniscono carboidrati, importanti come fonte di energia.
- Se a pranzo mangio tanto a cena salto: questo rende debole l'organismo. Meglio un pasta leggero.
- Una dieta di frutta e verdura fa dimagrire: fanno certo bene ma non dimagrire. Bisognerebbe abbinarli e pasti leggeri e vari.
- L'olio fa male? No! Anzi, è il condimento ideale se usato moderatamente perché tiene basso il livello di colesterolo. Il burro è più dannoso, va usato con attenzione.
- Per dimagrire qualsiasi dieta va bene: solo uno specialista in base alle vostre esigenze corporee vi potrà indicare una giusta dieta apposta per voi.
- Gli integratori non servono a niente: gli integratori sono utili alla dieta di un ballerino perché hanno una funzione complementare ovvero danno tutto quello che manca nell'alimentazione di una persona. Sono utili, sì, ma non fondamentali perché sarebbe senza dubbio meglio avere un' alimentazione completa e esauriente.

Alvin Ailey Dance School: (USA) www.alvinailey.org 

Allegro: identico termine musicale vivace, brioso. Nella danza indica l'esecuzione di passi saltati e si distingue in piccolo, medio e grande allegro. Termine usato per indicare movimenti vivaci e veloci. Tutti i passi di elevazione come Entrechat, Cabriole, Assemblé, jetè e così via, vanno sotto questa classificazione. La maggior parte delle danze, sia assoli che di gruppo, sono costruite in allegro. Le più importanti qualità richieste nell'esecuzione dell'allegro sono velocità, scioltezza e Ballon.

Alessandra Ferri: Nata a Milano nel 1963. Studia alla Scala che abbandonò a 15 anni accettando l'offerta di entrare in Royal Ballet di Londra. Interpreta da giovanissima i principali ruoli del balletto romantico. Nel 1985 interpreta il Lago dei Cigni a Milano invitata da Zeffirelli. Baryshnikov le propone di entrare nell'American Ballet. Ha danzato nei maggiori teatri del mondo pur diventata dal 1992 ètoile del teatro alla scala. Vedi la pagina dedicata >> Vai!>>

Allongè: allungato, disteso. Dal francese "allungato", è generalmente riferito alla linea delle braccia, in opposizione al concetto espresso da Arrondi.

Anna Maria Prina: Si diploma alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala, si è perfezionata per due anni al Teatro Bolshoi di Mosca e al Teatro Marinskij di San Pietroburgo.
Ha iniziato nel 1960 la sua carriera professionale al Teatro alla Scala dove ha ballato i principali ruoli di solista del repertorio classico, neo-classico e contemporaneo.
Nel 1974, il Sovrintendente Paolo Grassi la chiama alla direzione della Scuola di Ballo del Teatro alla Scala ove insegna anche classico e repertorio.
Il Ministero della Pubblica Istruzione, nel 1979, le ha rilasciato il diploma di Maestro di 1°grado e l’abilitazione all’insegnamento per chiara fama.
Abituale membro di giuria a importanti concorsi ed esami, tra cui il “Prix de Lausanne”, il Concorso di Mosca, il Concorso di Nagoya, il Tanzolymp di Berlino, la Settimana internazionale della danza a Spoleto, il “Concorso di Bejing” in Cina.
Ha pubblicato libri di metodologia didattica della danza classico-accademica. Ha tradotto dal russo pubblicazioni di danza classica. Collabora a enciclopedie e riviste con testi sulla danza. Collabora con Case Editrici promuovendo la danza. Ha curato le coreografie per gli spettacoli della Scuola di ballo della Scala, per opere del Teatro alla Scla (“Anacreonte” “Andrea Chenier”, “Un re in ascolto”, “Nozze di Figaro”, “Falstaff” e “Gioconda”) e altri teatri italiani e stranieri. Ha tenuto, a partire dagli anni ’70, Corsi per Insegnanti di danza, istutuendoli poi, con Corsi per pianisti accompagnatori, al Teatro alla Scala. I Corsi sono tuttora funzionanti così pure come i corsi di propedeutica alla danza istituiti più avanti alla Scuola di Ballo.

Aplomb: E' il giusto assetto, il corretto bilanciamento e controllo del peso del corpo: cioè l'equilibrio. A seconda del movimento o della posa assunta, che sia su una o su due gambe, il corpo corregge con spostamenti e compensazioni il proprio asse, sul quale bilancia i pesi dati dalla forza di gravità e dalle eventuali spinte necessarie all'esecuzione di un passo o di un salto. Nella danza essere padroni della propria stabilità, ottenere l'aplomb, è una cosa di primaria importanza per ogni ballerino. L'aplomb si conquista e si perfeziona durante gli anni di studio e di lavoro, e si raggiunge compiutamente solo alla fine di questo periodo. La corretta impostazione del corpo, l'aplob, è alla base di ogni passo.
Si comincia ad impadronirsi della stabilità alla sbarra: durante gli esercizi, il corpo deve essere ben appoggiato sulla gamba, cosicché il ballerino possa lasciare in qualsiasi momento la mano che tiene la sbarra, senza mai perdere l'equilibrio. Questo servirà da giusta introduzione agli esercizi al centro. Per quanto riguarda il piede sul pavimento, il peso del corpo non va appoggiato tutto sul pollice, ma egualmente distribuito sull'intera pianta del piede. Negli esercizi eseguiti sulla mezza punta, al centro, la corretta posizione delle braccia contribuisce a dare stabilità. La stabilità definitiva si acquista solo quando si è profondamente consapevoli dell'importanza che ha la spina dorsale: il fulcro dell'aplomb. Il ballerino dovrebbe imparare a controllare e a sentire la colonna vertebrale esplorando le proprie sensazioni muscolari della regione dorsale durante l'esecuzione dei vari movimenti. Quando si riesce a sentire tutto questo e a collegarlo con i muscoli nella regione del busto, allora si è finalmente capaci di percepire il fulcro della stabilità.

Apollon musagète: balletto del novecento (1928), coreografia di Balanchine su musica di Stravinsky.Vedi sezione balletti

Après midi d'un faun: Balletto del novecento (1912); coregrafia di Niijinsky su musica di Debussy; ispirato al poema di Mallarmè. Vedi balletti

Arabesque: una posa che viene si esegue su una sola gamba, mentre l'altra deve stare distesa dietro.
L'arabesque è una posa che prevede moltissime varianti a seconda della posizione che assumono le braccia rispetto al corpo e il corpo stesso rispetto allo spazio. In ogni caso nelle arabesques si avrà sempre la gamba dell'aria tesa Derrière, salvo diverse indicazioni a 90 gradi rispetto alla gamba di terra. Quando si esegue la stessa posa con la gamba dell'aria Devant si parla invece di posa in quarta avanti. Le arabesques codificate variano a seconda delle diverse scuole nazionali. Nella scuola francese esistono 2 tipi di arabesques:
-ouverte: aperta al pubblico. Posizionandosi obliquamente o di profilo rispetto al pubblico, la gamba in aria è quella "più vicina" ad esso mentre quella di terra è la "più distante". Per le braccia vale la stessa condizione, ovvero quello alla seconda -Allongé- è quello vicino al pubblico mentre quello Devant è lontano;
-croisée: incrociata al pubblico. Esattamente il contrario di quella ouverte.
In entrambe le arabesques la testa è verso il braccio avanti e il tronco è leggermente inclinato in avanti, a compensare l'altezza della gamba dell'aria.
Nella scuola inglese, che mutua la codificazione delle arabesques dal metodo Cecchetti, se ne distinguono 5:
1a: come l'arabesque ouverte francese;
2a: le gambe sono come nell'arabesque ouverte francese mentre le braccia come in quella croisée. La testa è al pubblico;
3a: le gambe sono come nell'arabesque ouverte francese mentre le braccia sono entrambe devant (quella vicina al pubblico all'altezza della spalla, l'altra più alta di 45 gradi circa). La testa è verso le braccia in avanti;
4a: le gambe sono come nell'arabesque croisée francese ma con la gamba di terra in Plié, mentre le braccia sono come nell'arabesque ouverte francese;
5a: come la 4a arabesque ma con le braccia in avanti come nella 3a.
In tutte le arabesques il tronco non asseconda la gamba dell'aria ma rimane eretto e in asse con la gamba di terra.

Nella scuola russa, metodo Vaganova, le arabesques sono quattro:
1a: come l'arabesque ouverte francese;
2a: le gambe sono come nell'arabesque ouverte francese mentre le braccia come in quella croisée. La testa è rivolta al pubblico;
3a: le gambe sono come nell'arabesque croisée francese mentre le braccia come in quella ouverte. La testa è verso il braccio avanti;
4a: come l'arabesque croisée francese, ma con una torsione del tronco sul bacino allo scopo di mostrare tutta la schiena al pubblico e di allineare le braccia su un'unica diagonale ascendente. La testa è rivolta al pubblico.
In tutte le arabesques il tronco è leggermente inclinato in avanti, a compensare l'altezza della gamba dell'aria.
Seconda Arabesque.
Se avesse l'altro braccio avanti sarebbe una Prima Arabesque.
prima arabesque
2^ arabesque alla sbarra del metodo Vaganova
Le 5 arabesques secondo il metodo Cecchetti (e scuola inglese). Dall'alto al basso e da sinistra a destra: 1a, 2a, 3a, 4a, e 5a.
Le 4 arabesques secondo la scuola russa (Vaganova). Dall'alto al basso da sinistra a destra: 1a, 2a, 3a e 4a.

Arriére (en): si dice quando un passo o movimento si esegue all'indietro.

A specchio: due ballerini o due gruppi di ballerini eseguono il passo A specchio quando fanno gli stessi movimenti ma con le posizioni invertite, cioè la destra al posto della sinistra e viceversa. Anche durante la Lezione viene spesso usata questa espressione quando l'insegnante mostrando il passo lo fa guardando gli allievi che lo eseguono "a specchio", coiè come se l'insegnante fosse la loro immagine riflessa.

Assemblè: unito, è un salto in cui le gambe si congiungono in aria e sono unite prima di atterrare.

A terra : Par terre ; Si definiscono "par terre" o "a terre" tutti quei passi in cui la gamba che esegue il movimento non si stacca dal pavimento, da terra. Per esempio possiamo il Rond de jambe che viene solitamente eseguito tra i primi esercizi della Sbarra, in questo passo la gamba "disegna" un semicerchio sul pavimento; se il rond de jambe è "par terre", la punta del piede della gamba in movimento striscia senza alzarsi da terra. L'esatto opposto di par terre è En l'air.

Attitude o Attitudine: una posa che si esegue su una sola gamba con l'altra sollevata (davanti o dietro) e il ginocchio piegato che tende ad andare verso l'alto per mantenere l'en dehor. Il braccio dello stesso lato della gamba sollevata è sopra la testa, mentre l'altro è A la seconde. Questa posa si ispira a una famosa statua dello scultore Giambologna.
Quella appena descritta è l'Attitude per definizione, che prende spunto dal Mercurio del Giambologna, ma può anche essere "devant", con la gamba sollevata davanti, o con le due braccia sollevata in alto.
Vari tipi di attitude derrière: Il primo rispecchia la scuola francese, quello centrale la russa ed il terzo la scuola italiana.

Atzori Simona:

Nata a Milano nel 1974 si è avvicinata alla pittura all'età di 4 anni come autodidatta e all'età di sei inizia a seguire corsi di danza classica. In 1996 si iscrive alla facoltà di Visual Arts presso la "University of Western Ontario" in Canada dove si laurea con Honour nel 2001. Alla sua brillante carriera di pittrice si aggiungono numerosi successi nel campo della danza che le permettono di portare avanti le sue due grandi passioni:  La pittura e La danza.  Guardate il suo sito: www.simonarte.com 


Au jarret: Jarreté; Termine della danza accademica che indica la particolare conformazione ad X delle gambe del danzatore. (Opposto ad arqué)

Avant (en): quando un passo o movimento viene eseguito "in avanti"

 

Da noi troverete

Per la danza

Bloch, Capezio

Dimensione Danza

Eurotard, Gaynor Minden

Grishko, Katz, Porselli

Sansha, Shary dancewear

So Danca, Roch Valley

Per pattinaggio

Karisma di Silvia Fontana

Sagester

Per Ginnastica

Pastorelli

Gadget e vari accessori


Danza Classica

 Modern Jazz

Danza Contemporanea Propedeutica della danza Gyrotonic
Gyrotonic speciale danzatori

La Caffetteria della Danza

Via Valsugana, 2

20139 Milan, Italy

02 45 47 05 45

+39 380 240 78 50

www.lacaffetteriadelladanza.com

info@lacaffetteriadelladanza.com


Idea regalo

€.24,00 - 20%

€.19,20

Sono rimaste poche copie


scuola d'arte Lorenzini

Corsi di pittura ad olio

lo studio di pittura si trova presso

il "Complesso Lorenzini" in Via Morazzone 60

Gazzada Schiranno - Varese

347 1752627

www.maralorenzini.it

info@maralorenzini.it

 Home | Chi siamo | Dove siamo | Info point | Catalogo | Contatti | Servizi | Eventi | Foto e video | Stage | Audizioni | Concorsi

Copyright ©2008-2011 , All rights riserved.  -  Engineered by "SHARY SRL"