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Danseur noble:
il ballerino per eccellenza; bello e elegante, ha tutte le
caratteristiche adatte a interpretare
ruoli nobili e da principe.
Danza jazz: stile di danza sviluppato negli
Stati Uniti da insieme di danze folkloritiche europee, africane e
primitive, in fusione con la danza classica e la modern dance.
Danza moderna: è un moderno stile di danza,
più libero rispetto al balletto classico, con delle tecniche e
movimenti talvolta non codificati e definiti.
De côté: significa in italiano di lato
oppure ballettisticamente parlando alla seconda
En face/De face: Posizione del corpo di
faccia, verso il pubblico
Dedans (en): in dentro; all'interno; è
opposto dell'en dehors. indica un movimento, un passo, una rotazione
del corpo che avviene verso l'interno, come per esmpio nel roud de
jambe o nelle pirouettes.
Dancers: film 1987; un film che racconta le
dinamiche del "dietro le quinte" con
Alessandra Ferri, Julie Kent.
Degagè: liberato, indica l'apertura di una gamba (come nel
battement tendu) posizionata davanti, di lato o dietro, con il piede
completamente teso e appoggiato a terra. In una posa Croisé destra,
con la gamba destra tesa in una Quarta posizione avanti, ad esempio,
della gamba si dirà in dégagé en avant. A differenza del Battement
dégagé, che iin quanto battement prevede un movimento, il dégagé
indica una posizione, statica, della gamba "aperta" (devant,
derrière o a la second). Nel metodo vaganova è il
tandu della gamba libera, quindi tesa in avanti, di lato o dietro,
ma con il demi-plié della gamba di terra
Dehors
(en): in fuori, verso l'esterno; è l'opposto di en dedans e
indica un movimento, un passo, una rotazione del corpo che avviene
verso l'esterno, come per esempio nel rond de jambe, nelle
pirouettes. Una posizione en dehors delle gambe indica ad esempio
una rotazione delle stesse per un angolo complessivo di 180 gradi,
dove ognuno degli arti inferiori è ruotato verso l'esterno per 90
gradi. Una posizione en dedans delle gambe indica invece una
torazione delle stesse per un angolo complessivo i 0 gradi, dove i
talloni sono poggiati sulla stessa linea, così come le dita. Un
movimento en dehors indica la traiettoria di un passo che comincia
da una posizione avanti e termina in una dietro, come in un rond de
jambe ad esempio. Oppure nel caso di una pirouette, quando la
direzione del giro è quella data dalla gamba che si muoverà andando
in passé. E' l'esatto contrario per i movimenti en dedans che,
secondo i precedenti esempi, vedono un rond de jambe che parte da
dietro e finisce avanti, o una pirouette che gira nella direzione
della gamba di terra, quella cioè che sostiene il peso del corpo. Un
atteggiamento del corpo en dehors è dato dal posizionamento del
busto leggermente inarcato all'indietro, diremo quasi "aperto".
Quello en dedans è invece quello dove il busto è leggermente flesso
in avanti, ovvero "chiuso". Per "ballerino en dehors" si intende un
ballerino dotato della capacità di ruotare con facilità gli arti
inferiori verso l'esterno, come osservato sopra, e quindi
decisamente avvantaggiato rispetto ad uno "en dedans", che in
maniera opposta ha difficoltà a ruotare sufficientemente le gambe:
questo metro di paragone è dato dalla tecnica della danza stessa, in
quanto basata su figure, pose e movimenti aperti e non chiusi. E'
errato confondere l'en dehors con l'apertura (capacità di alzare
molto le gambe) e parimenti l'en dedans con la rigidità d'apertura
-esseri chiusi, alzare poco le gambe-, in quanto con en dehors e en
dedans si parla di rotazione e non di allungamento.
Demi-pliè: semi piegato, un esecuzione o
posizione in cui le gambe e le ginicchia si piegano parzialmente
senza sollevare i talloni da terra e si differenza dal Grand-plié
che permette invece di alzare i talloni da terra per arrivare alla
massima profondità.
Demi pointes: mezze punte; indica quando una
ballerina si solleva sugli avampiedi; quanto più alta è la mezza
punta, tanto più viene messo in evidenza il collo del piede; una
mezza punta alta contribuisce anche a facilitare l'equilibrio.
Derrière: Letteralmente "Dietro". Indica un passo eseguito
verso dietro, in rapporto al busto.
Ad esempio un Battement tendu derriére viene eseguito andando con il
piede nella direzione della schiena.
Dessous: Letteralemente "di sotto".Sta ad
indicare un passo nel quale il piede che lavora passa dietro la
gamba di sostegno.Possono essere eseguiti dessous i seguenti passi:Assemblé,
Brisé, Coupé, Glissade, Jeté Battu, Petit Jeté e Pas de bourrée
Detirè: O anche Pied à la main, letteralmente "Gamba alla
mano", indica un esercizio di allungamento che si effettua alla fine
della sbarra, e consiste nel prendere un piede con la mano e
portarlo in alto, e trattenere la gamba in una posizione molto alta,
il più vicino possibile al busto. La posizione può essere tenuta
Devant o A la seconde.
Detourné: Movimento rotatorio in fuori (en dehors), mentre
enveloppè (avvolto) è un termine usato per denominare il movimento
rotatorio in dentro (en dedans).
Devant: Letteralmente "Davanti". Indica un passo eseguito
verso avanti, in rapporto al busto.
Ad esempio un Battement tendu devant viene eseguito andando con il
piede in direzione frontale.
Developpè: sviluppato; un movimento durante
il quale la gamba, partendo dal cou-de-pied retirè, si stende,
sollevandosi in qualsiasi direzione.
De volé: Indica un tipo di Entrechat che,
anziché finire in Quinta posizione, finisce su un piede solo con
l'altro in Cou de pied. Si usa generalmente nella scuola francese,
mentre la scuola russa usa una numerazione diversa degli entrechat,
ad esempio quello che per la scuola francese è Entrechat quatre de
volé, per la russa è un entrchat cinq, un entrechat six de volé
diventa entrechat sept.
Dirty Dancing: film 1987; un film leggero e
divertente che dimostra il potere liberatorio della danza.
Don Chisciotte: Balletto dell'ottocento
(1869); coreografia di Petipa su musica di Minkus; ispirato al
personaggio di Cervantes.
Double: Indica un passo eseguito doppio. Ad
esempio nel double Saut de basque o nel double Tour en l'air bisogna
eseguire due giri in aria prima di scendere a terra. Nel Battement
frappé double con il piede della gamba che lavora si deve toccare la
caviglia della gamba di sostegno per due volte, davanti-dietro o
viceversa, prima di stendere la gamba.
Due vite, una svolta: film 1977; la storia
di due compagne di danza, una con brillante carriera e l'altra
dedicata alla famiglia. ciascuno invidia l'altra. Vedi la sezione
film
Duncan Isadora: pseudonimo di Dora Angela
Duncan è nata a San Francisco il 28 maggio del 1878. E'
considerata una tra le più significative precorritrici della
cosiddetta "danza moderna". Ballerina del Novecento che instaurò
dopo anni di rigide ed essenziali regole della danza classica la
danza libera o moderna, nacque in California da madre irlandese e
padre scozzese. Trascorse gli anni dell'infanzia tra le note dei
brani di musica classica suonati dalla madre, insegnante di
pianoforte. Fu educata allo spirito di libertà e indipendenza.
Durante la sua esistenza assai movimentata, trascorsa in gran parte
sul suolo europeo, i successi artistici si alternarono a delusioni
personali ed episodi luttuosi, tra cui la morte prematura dei due
figli, ancora bambini. Fu una donna emancipata ed ebbe intense
relazioni affettive, tra cui quella con il poeta Sergej Esenin,
conosciuto durante la permanenza in Russia. Egli morì tragicamente
in circostanze oscure tre anni dopo il loro matrimonio. La Duncan
morì tragicamente, strangolata dalla sua stessa sciarpa, le cui
frange si erano impigliata nelle ruote della Bugatti sulla quale era
appena salita, salutando gli amici con una frase che rimarrà famosa:
"Addio, amici, vado verso la gloria!". Le sue prime esibizioni si
svolsero negli Stati Uniti alla fine del' Ottocento, ma non furono
molto apprezzate. Nel 1900 danzò a Londra. Fu la prima di una lunga
serie di esibizioni nel continente europeo, dove ottenne
l'ammirazione di molti artisti e intellettuali dell'epoca. Ella fu
artefice di una radicale rottura nei confronti della danza
accademica: abolì nei propri spettacoli le scarpette a punta, che
considerava innaturali, e gli artificiosi costumi indossati dalle
ballerine dell'XIX secolo, preferendo indossare abiti semplici e
leggeri, che ricordavano il peplo dell'antica Grecia, e danzando a
piedi nudi. Tali scelte si coniugavano con l'esigenza di favorire la
libertà e l'espressività dei movimenti. Le sue danze libere furono
interpretazioni emotive, impressionistiche, di composizioni di
celebri musicisti come Chopin, Beethoven, Gluck, nelle quali il suo
corpo dolce ed espressivo suppliva alla povertà di mezzi tecnici.
desiderava fortemente creare la danza del futuro ispirandosi alla
plasticità dell'arte greca, basandosi sul sentimento e sulla
passione dettati dalla natura e dalla forza della musica. La sua
importanza nella storia della danza è grande, sia per l'interesse
che seppe suscitare nelle platee di tutto il mondo, sia perché le
sue idee furono rivoluzionarie per la sua epoca e costituirono per i
suoi successori l'impulso per la creazione di nuove tecniche diverse
da quella accademica e per una nuova concezione della danza
teatrale. Anche la compagnia dei Balletti Russi di Sergej Djaghilev
ne fu influenzata notevolmente. Una tra le sue citazioni più famose:
"Ascoltate la musica con l'anima. Non sentite un essere interiore
che vi si risveglia dentro? E'per lui che la testa vi si drizza, che
le braccia si sollevano, che camminate lentamente verso la luce. E
questo risveglio è il primo passo della danza come la concepisco
io".
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