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Par terre: "per terra" è l'opposto
di en l'air. L'espressione viene utilizzata per identificare
i passi o i movimenti in cui l'esecuzione comporta il contatto della
gamba che lavora con il suolo, cioé per terra.
Pas: "passo", è il termine
utilizzato per tutti quei movimenti che comportano un trasferimento
del peso del corpo da una gamba all'altra, con ascesa e discesa,
come per esempio nel pas de bourreé , oppure nei salti.
Passé: un movimento in cui il
piede va a posizionarsi all'altezza del ginocchio della gamba
portante; esiste il passé en dehors e en dedans nella
danza moderna. E' una posizione tipica durante l'esecuzione delle
pirouettes e per lo studio dell'equilibrio. Può anche indicare
un movimento di passaggio.
Pas de bourreé: deriva da
un'antica danza popolare francese, la Boureé appunto,
divenuta danza di corte poi rifinita e sviluppata nel balletto
classico.
Pas de chat: "passo del gatto", è
un salto che fa riferimento alla dinamica di un movimento agile e
leggero come quello di un gatto.
Pas couru: "passo di corsa", è un
passo di spostamento composto da piccoli passi eseguiti di corsa, in
velocità.
Pas de deux: "passo a due", è una
forma tipica del balletto classico. Tale danza è composta da 4 parti
corrispondenti a 4 parti musicali: il primo viene eseguito in
coppia, solitamente è un "andante" o un "adagio"; il secondo è un
assolo del ballerino; il terzo è un assolo della ballerina; il
quarto si alterna tra vari assolo e termina con un finale in coppia
che si chiama "coda". Questo termine viene anche utilizzato per
indicare una danza di diverso stile eseguita da una coppia di
ballerini.
Penché: "inclinato" è un esercizio
che comporta l'inclinazione del corpo in avanti, come per esempio in
arabesque penché :partendo dalla posizione di arabesque
il corpo si sporge in avanti, mentre la gamba en l'air
continua a sollevarsi, talvolta fino a formare fino a formare una
linea retta con la gamba d'appoggio.
Petit: l'opposto di "grand". Con
questo termine vengono definiti i passi o gli esercizi che si
eseguono con movimenti contenuti, per esempio il petit saut
(piccolo salto) o il petit battement sur le cou-de-pied.
Pied: il piede.
Pietragalla: Punte, scarpe da
danza. Un marchio.
Pietragalla Marie-Claude: (Parigi 1963),
ballerina e coreografa francese. Entrata a dieci anni alla Scuola
dell'Opéra di Parigi, sedicenne è stata scritturata nel corpo di
ballo del medesimo teatro. Qui ha percorso l'intera carriera,
diventando prima ballerina nel 1988 e étoile nel 1990. In precedenza
(1984) aveva ottenuto il primo Grand Prix al Concorso internazionale
di Parigi. Dotata di grande freschezza, in possesso di un corpo
longilineo e molto femminile, ha saputo imporsi come una delle
migliori danzatrici della sua generazione. Interprete brillante - ma
anche di superbe qualità drammatiche - è riuscita a mettersi in
rilievo in ruoli estremi e di grande difficoltà, come nella
Giselle di M. Ek. Ha lavorato con molti coreografi e in
particolare con C. Carlson ( Don't look back ). Anche
Béjart ha messo in luce le sue belle qualità, in particolare con
l'intenso duo Juan y Teresa (danzato con G. Roman), basato
sui rapporti tra Juan de la Cruz e Teresa d'Ávila. In veste di
coreografa ha debuttato con Boramabile (1988). Interessante
omaggio alla terra d'origine paterna è Corsica (1996,
musica di Petru Guelfucci). Dal 1988 è direttrice del Ballet
National de Nancy.
Pilates: detto Il Metodo Pilates è
un sistema di allenamento creato da Joseph Pilates che ha chiamato
il metodo Contrology per sottolineare che è la mente che controlla i
muscoli. I principi base sono sei: Respirazione, Baricentro,
Precisione, Concentrazione, Controllo e Fluidità. Ogni insegnante
può interpretare questi esercizi come desidera ma sempre riguardando
i muscoli posturali. Gli stessi esercizi sono utilizzati dai medici
per riabilitazione posturale.
Per aver un'idea guardate questo video.
Stiamo preparando una sezione dedicata in
modo specifico a questa forma di esercizi che sta ottenendo grande
interesse del pubblico femminile.
Pilates Joseph: Inventore del
metodo Pilates.
Pina Baush: Nata nel 1940 a
Solingen in Germania. Ha danzato come solista per compagnie
americane. Nel 2004 ha ricevuto il Prix Nijinsky in omaggio alla sua
carriera. Vedi la sezione Stelle della danza
Piqué: "piccato, picchettato", è
un termine usato per indicare un esercizio in cui il movimento
risulta veloce e dinamico. Se eseguito alla sbarra o al centro, la
gamba che lavora è tesa ed esegue il movimento "piccando" a terra il
piede. In movimento danzato questo passo viene eseguito sulle mezze
punte o sulle punte; anche qui una gamba picca a terra mentre
l'altra viene sollevataanelle diverse posizioni (passé, arabesque
o anche en tournant).
Pirouettes: i giri su una gamba
sola. Possono essere eseguiti in mezza punta o sulle punte e nelle
diverse posizioni (passé, arabesque, attitude, à la seconde).
Quando si gira verso l'esterno, dal lato della gamba sollevata, si
definisce en dehors; se si gira verso l'interno, dal lato
della gamba d'appoggio, allora si definisce en dedans.
Plié: "piegato", è il termine
utilizzato per definire la flessione delle ginocchia con i piedi in
una delle cinque posizioni. Nel demi-plié i talloni
non si sollevano mai da terra; nel grand plié invece le
ginocchia, piegandosi al massimo, fanno sollevare i talloni da terra
(non nella seconda posizione però).
Polina Semionova: Nata in 1984 a
Mosca; dal 2002 prima ballerina del Berlin Staatsoper Ballet. Vedi
la sezione Stelle della danza
Port de bras: "portamento delle
braccia", è il movimento delle braccia, dei polsi e delle mani
accompagnato sempre dal movimento della testa e del busto. Durante
lo studio, a seconda del metodo, si eseguono diversi tipi di port
de bras per l'apprendimento armonioso del movimento delle
braccia. Gli arti superiori si muovono nello spazio, in combinazioni
codificate o libere che hanno una funzione per lo più estetica o
funzionale ai fini della mimica teatrale. In generale non risulta
mai un movimento indipendente delle braccia rispetto al resto del
corpo, ma coinvolge i movimenti della testa e del tronco. Nella
scuola francese e nel metodo Cecchietti sono codificate
otto sequenze di port de bras. La scuola russa distingue sei port de
bras che seguono la numerazione che va dal "primo" a "sesto",
escludendo quelli dove le braccia assecondano i movimenti el torace,
codificati nelle altre scuole accademiche come Cambré avanti, dietro
o laterale. A questi si può aggiungere quelli di "preparazione" (port
de bras di preparazione), così chiamato perché eseguito all'inizio
di ogni esercizio, prima dei grandi giri al centro.
PRIMO PORT DE BRAS: Secondo la scuola russa, il primo port de
bras è composto da posizione di partenza con le braccia in posizione
di preparazione, piedi in quinta posizione destra avanti e testa
dritta; le braccia salgono in prima posizione e la testa si inclina
verso sinistra; proseguono in terza posizione e la testa torna
avanti; scendono lateralmente fino alla seconda posizione e la testa
ruota verso destra e si inclina; fanno un allongé distendendosi
lateralmente; si richiudono nella posizione di partenza continuando
la discesa laterale e la testa torna dritta. Per tutta la durata del
port de bras lo sguardo segue il movimento delle mani.
SECONDO PORT DE BRAS: Secondo la scuola russa il secondo port
de bras è composto da posizione di partenza con le braccia in
Posizione di preparazione, piedi in Quinta posizione destra avanti e
testa dritta; le braccia salgono in Prima posizione, la testa si
inclina a sinistra e lo sguardo è alla mano destra; il braccio
sinistro sale in Terza posizione e il destro si apre alla Seconda
posizione. La testa si ruota verso destra e lo sguardo segue la mano
destra; il sinistro scende in seconda posizione e il destro sale in
terza. La testa ruota cambiando lato e lo sguardo è ora a
sinistra;il sinistro continua la discesa fino alla preparazione e
risale in prima, dove si ricongiunge al destro, in discesa dalla
terza. Nel momento in cui il braccio sinistro scende verso la
preparazione la testa ruota nuovamente verso destra e si inclina in
modo che lo sguardo recuperi la mano destra, che segue poi fino alla
prima posizione delle braccia; il port de bras può ripetersi
continuando da questa posizione.
TERZO PORT DE BRAS: Secondo la scuola russa il terzo port de
bras è composto da posizione di partenza con le braccia in Seconda
posizione, piedi in Quinta posizione destra avanti e testa ruotata
verso destra; le braccia eseguono un Allongé distendendosi
lateralmente; poi scendono in Prima posizione mentre il tronco si
flette in avanti fino a formare un angolo di almeno 90 gradi con gli
arti inferiori; il tronco risale in posizione eretta mantenendo
"dritta" la colonna vertebrale. Le braccia salgono fino alla Terza
posizione; ora il tronco esegue un Cambré indietro inarcandosi il
più possibile senza perdere la posizione perpendicolare al suolo del
bacino e delle gambe. La testa deve evitare che il collo "rompa" la
linea della colonna vertebrale piegandosi eccessivamente
all'indietro; il tronco recupera l'asse verticale mentre le braccia
si aprono alla seconda, posizione di partenza.
Per tutta la durata del port de bras lo sguardo segue il movimento
delle mani.
QUARTO PORT DE BRAS: Secondo la scuola russa il quarto port
de bras è composto da posizione di partenza con le braccia in Prima
posizione, piedi in Quinta posizione destra avanti e testa inclinata
verso sinistra con lo sguardo alla mano destra; il braccio sinistro
sale in Terza posizione mentre il destro si apre in Seconda
posizione. La testa è ruotata verso destra; il braccio sinistro
scende in una seconda posizione ed entrambe le braccia eseguono un
Allongé. Il tronco ruota sul bacino -che resta fermo- il più
possibile verso sinistra mentre la schiena fa un piccolo Cambré
alto. La testa, che era ruotata verso destra, ruota in senso opposto
seguendo la mano sinistra fino a che questa va in allongé e poi, con
una circonduzione che passa verso il basso, cambia lato e torna a
guardare la mano destra. Quest'ultima è più alta della sinistra: le
due braccia formano una diagonale che sale dalla mano sinistra
-dietro il corpo- alla mano destra -avanti a sé; le braccia tornano
in prima posizione, contemporaneamente al tronco che, recuperato il
proprio asse sul bacino, torna dritto eliminando il cambré alto. La
testa si inclina verso sinistra e lo sguardo va alla mano destra; il
braccio sinistro sale in terza, il destro apre alla seconda, così
come nel secondo passaggio sopra descritto. E' ora possibile
ripetere il port de bras.
SESTO PORT DE BRAS: Secondo la scuola russa il sesto port de
bras è composto da posizione di partenza con il braccio sinistro in
Terza posizione e il destro in Seconda posizione, gambe in Croisé
destro con la sinistra in Dégagé Derrière. Testa ruotata verso
destra; la gamba destra esegue un profondo Plié mentre la sinistra
scivola rimanendo tesa En arrière. La testa si allinea con la
colonna vertebrale mentre le braccia conservano la posizione di
partenza; il peso del corpo si sposta dalla gamba destra alla
sinistra che, rimanendo tesa, recupera la perpendicolarità col suolo
diventando la gamba portante. La gamba destra si ridistente in
dégagé Devant. Il braccio sinistro scende in prima mentre viene
raggiunto dal destro, che chiude dalla seconda posizione. La testa è
dritta avanti; ora, così come avviene nel Quinto port de bras, il
tronco esegue una circonduzione che termina dietro passando dalla
sinistra -in senso anti orario-, mentre il braccio destro va in
terza e il sinistro apre alla seconda. La testa segue la
circonduzione del tronco; il tronco recupera la verticalità
riallineandosi all'asse del bacino e delle gambe mentre le braccia e
la testa tornano alla posizione di partenza. La gamba destra
richiude in Quinta posizione e la testa torna a ruotarsi verso
destra.
Pointes (sur les): "sulle punte"
ed è l'azione di sollevamento del corpo sulle punte dei piedi.
Posa: l'orientamento del corpo in
una posizione del balletto classico: croisée, effacée, écartée.
Posizione: il modo in cui viene
mantenuto il corpo in base alle regole del balletto classico.
Posizione di preparazione: Nella posizione di preparazione le
braccia sono allungate verso il basso, adiacenti e non aderenti al
corpo in una forma arrondi (arrotondata) che disegna un ovale. I
palmi delle mani sono all'altezza delle cosce e sono rivolti verso
l'alto; i gomiti sono flessi e rivolti verso l'esterno.
Pour batterie: I Battements pour
batterie sono praticamente degli Entrechat fatti senza saltare. Un
piede resta a terra, in Relevé o con tutto il piede giù, e la gamba
di sostegno è tesa; l'altra gamba, tesa, passa da una Quinta
posizione all'altra, ogni volta passando dalla prima, con movimenti
rapidi e precisi. L'esercizio serve per il rafforzamento dei muscoli
adduttori e per trovare la tecnica degli Entrechat.
Préparation: "preparazione", è il
movimento con il quale la ballerina si appresta a danzare; è anche
il movimento che di esegue prima di iniziare un esercizio, come nel
rond de jambe par terre.
Prima ballerina: il grado più
alto attribuito alla ballerina principale in una compagnia di danza;
può essere nominata etoilé dal direttore del teatro.
Prima posizione: è uguale in tutte
le scuole nazionali: gli arti inferiori sono ruotati verso l'esterno
di 90 gradi ciascuno con i piedi che quindi formano un angolo piatto
(di 180 gradi). I talloni sono uniti e le dita sono rivolte verso
l'esterno. Anche la prima posizione delle braccia è uguale in tutte
le scuole nazionali : le braccia formano un ovale davanti al busto,
con i palmi rivolti verso il tronco e posizionati all'altezza dello
stomaco. La scuola inglese prevede una variante alla prima posizione
delle braccia, detta "low first" (prima bassa) dove l'altezza delle
braccia è a metà fra la prima posizione e la Posizione di
preparazione (detta anche "bras bas"). Secondo il metodo Cecchetti
la prima posizione delle braccia è come la Posizione di
preparazione, con la differenza che le mani sono più staccate tra di
loro e rimangono esterne alle cosce. Esiste anche una prima
posizione naturale: ovvero gli arti inferiori sono ruotati verso
l'esterno di 45 gradi ciascuno con i piedi che quindi formano un
angolo retto (di 90 gradi). I talloni sono uniti e le dita sono
rivolte verso le diagonali esterne. E' una posizione usata per lo
più durante gli esercizi di passo a due dall'uomo, durante gli
applausi, nelle danze di carattere o nelle scene di pantomima.
Prokofiev Sergej : nasce nel 1891 a Sontzovka
(Ucraina). Dopo il diploma al conservatorio ebbe un brutto incidente
con gravi problemi alle mani ma che non destò problemi a lui che
continuò a comporre e suonare. Le sue opere sono "Romeo e Giulietta"
e "Cenerentola".
Promenade: "passeggiata" si esegue
spesso in coppia, dove l'uomo tiene la donna con una o due mani, o
le fornisce un appoggio sul braccio o sulla spalla.
In questo modo l'uomo cammina intorno alla donna mentre lei fa perno
sul piede di terra e resta in posizione.
Pas couru: quando si eseguono molti pas
de bourrée consecutivamente, allora otteniamo il Pas couru.
Generalmente si fa con un tempo molto veloce. Serve a dare velocità
e slancio nei grandi salti - come il Gran jeté, ad esempio - e si
trova soprattutto nella danza maschile. Viene anche eseguito dalle
donne sulle punte, muovendosi in diagonare, lungo una linea retta,
mentre quando lo si fa in cerchio girando intorno all'intero
palcoscenico viene chiamato Pas de bourrée suivi (metodo vaganova).
Pas de bourreé: deriva da un'antica danza popolare francese, la
Boureé appunto, divenuta danza di corte poi rifinita e sviluppata
nel balletto classico. Inizia da un degagé alla seconda della gamba
sinistra, la destra rimane in demi-plié. Incrocia la gamba sinistra
in piqué dietro il piede destro il quale anch'esso in piqué, so
sposta alla seconda. Il passo si chiude col piede sinistro
incrociato davanti al destro, sulla punta, e chiude in quinta
posizione.
Pas de chat: "passo del gatto", è un salto che fa riferimento alla
dinamica di un movimento agile e leggero come quello di un gatto. E'
un salto che parte dalla quinta posizione, si stacca prima un piede
poi l'altro e in aria i piedi sono uniti e le ginocchia piegate e eh
dehors; si arriva sul piede che si è staccato per primo da terra, e
velocemente l'altro lo raggiunge in quinta posizione. Duante il
salto si effettua un piccolo spostamento laterale, verso la gamba
che per prima si alza.
Pas de cheval: E' chiamato così perché ricorda un certo movimento
che il cavallo fa con la zampa. Partendo dalla quinta posizione, il
piede che lavora passa dal cou de pied e svilupa in una posizione di
tendue (devant, derrière o a la seconde)
Pas de ciseaux: dal francese "forbici". Si tratta di un grand jetè
però a differenza di esso, viene scambiato così faceno c'è la
somiglianza con le forbici.
Pas de deux: "passo a due", è una forma tipica del balletto
classico. Tale danza è composta da 4 parti corrispondenti a 4 parti
musicali: il primo viene eseguito in coppia, solitamente è un
"andante" o un "adagio"; il secondo è un assolo del ballerino; il
terzo è un assolo della ballerina; il quarto si alterna tra vari
assolo e termina con un finale in coppia che si chiama "coda".
Questo termine viene anche utilizzato per indicare una danza di
diverso stile eseguita da una coppia di ballerini.
Passé: un movimento in cui il piede va a posizionarsi all'altezza
del ginocchio della gamba portante; esiste il passé en dehors e en
dedans nella danza moderna. E' una posizione tipica durante
l'esecuzione delle pirouettes e per lo studio dell'equilibrio. Può
anche indicare un movimento di passaggio. E' un movimento di
passaggio che si usa per andare in un altra posizione: come ad
esempio da una quinta posizione ad una seconda en l'air, passando
attraverso un développé. Spesso si usa passé al posto di Retiré per
indicare la posizione con la punta del piede poggiata sul ginocchio
della gamba di terra.
Penché: "inclinato" è un esercizio che comporta l'inclinazione del
corpo in avanti, come per esempio in arabesque penché :partendo
dalla posizione di arabesque il corpo si sporge in avanti, mentre la
gamba en l'air continua a sollevarsi, talvolta fino a formare fino a
formare una linea retta con la gamba d'appoggio.
Petit: l'opposto di "grand". Con questo termine vengono definiti i
passi o gli esercizi che si eseguono con movimenti contenuti, per
esempio il petit saut (piccolo salto) o il petit battement sur le
cou-de-pied.
Petits battements: significa "piccoli" battements. Hanno la stessa
tecnica dei frappé. Infatti su usano anche dei frappé double.
Servono per velocizzare il basso gamba e si eseguono solo de coté
alternando un cou de pied avanti e uno dietro.
Pied: il piede.
Pilates: detto Il Metodo Pilates è un sistema di allenamento creato
da Joseph Pilates che ha chiamato il metodo Contrology per
sottolineare che è la mente che controlla i muscoli. I principi base
sono sei: Respirazione, Baricentro, Precisione, Concentrazione,
Controllo e Fluidità. Ogni insegnante può interpretare questi
esercizi come desidera ma sempre riguardando i muscoli posturali.
Gli stessi esercizi sono utilizzati dai medici per riabilitazione
posturale.
Per aver un'idea guardate questo video.
Stiamo preparando una sezione dedicata in modo specifico a questa
forma di esercizi che sta ottenendo grande interesse del pubblico
femminile.
Pilates Joseph: Inventore del metodo Pilates.
Pina Baush: Nata nel 1940 a Solingen in Germania. Ha danzato come
solista per compagnie americane. Nel 2004 ha ricevuto il Prix
Nijinsky in omaggio alla sua carriera. Vedi la sezione Stelle della
danza
Piqué: "piccato, picchettato", è un termine usato per indicare un
esercizio in cui il movimento risulta veloce e dinamico. Se eseguito
alla sbarra o al centro, la gamba che lavora è tesa ed esegue il
movimento "piccando" a terra il piede. In movimento danzato questo
passo viene eseguito sulle mezze punte o sulle punte; anche qui una
gamba picca a terra mentre l'altra viene sollevataanelle diverse
posizioni (passé, arabesque o anche en tournant).
Pirouettes: i giri su una gamba sola. Possono essere eseguiti in
mezza punta o sulle punte e nelle diverse posizioni (passé,
arabesque, attitude, à la seconde). Quando si gira verso l'esterno,
dal lato della gamba sollevata, si definisce en dehors; se si gira
verso l'interno, dal lato della gamba d'appoggio, allora si
definisce en dedans.
Plié: "piegato", è il termine utilizzato per definire la flessione
delle ginocchia con i piedi in una delle cinque posizioni. Nel
demi-plié i talloni non si sollevano mai da terra; nel grand plié
invece le ginocchia, piegandosi al massimo, fanno sollevare i
talloni da terra (non nella seconda posizione però). Si può eseguire
con il peso su entrambe le gambe o su una sola. Durante gli esercizi
alla sbarra viene eseguito in tutte le posizioni dei piedi. Il plié
è uno dei passi fondamentali della danza classica e serve anche per
le preparazioni dei salti e dei giri e per ammorbidire l'arrivo da
un salto.
Polina Semionova: Nata in 1984 a Mosca; dal 2002 prima ballerina del
Berlin Staatsoper Ballet. Vedi la sezione Stelle della danza
Punte: Detto anche scarpe o scarpette da
punta. Necessitava una sezione dedicata >>Vai>>
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